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Durazzo


La regione di Durazzo contiene il distretto di Durazzo e di Kruje. Sita sulla costa Adriatica e centro Albania, si estende su una superfice di 770km2 e ha per capoluogo la citta’ di Durazzo. E’ una zona meravegliosa che  grazie alla sua posizione ,conformita’ del terreno e alla sua storia offre innumerevoli siti e reperti archeologici, siti di culto, paesaggi naturali di spiagge imense, lagune, catene di colline, paludi e un inestimabile fauna e flora.

La citta’ di Durrazzo

Durazzo è una delle città più antiche nel Mediterraneo. Dalla sua nascita nel VII sec a.c la città non ha mai cessato di essere abitata e vissuta propriamente. Escluso i tempi della ferrea chiusura comunista, Durazzo è sempre stato un porto chiave e una città molto importante e vitale nell’area balcanica tant’è che Catullo uso a chiamarla la “Taverna dell’Adriatico”. Durazzo e’ stata fondata nel 627 a.c da coloni greci proveninti dall’isola di Corfù e vene chiamata Epidamnos. Da allora questa citta’  e diventata una cassapanca piena di pezzi di storia. In citta’ troverete da visitare  l’Anfiteatro   del II sec. a.c, il museo archeologico, il lungo marre di Currila, Il lungo mare di Vollga, la residenza di Re Zogu, Il corso principale, la piazza del teatro.  A nord della citta’, a  7 km troviamo il porto Romano che riporta ancora le vecchie mura, poi continua il golfo di Lalsi con la sua spaggia di 9km di sabbia che si estende da Bishti i Palles  alla punta di Rodoni cape. Questo percorso accessibile con strade secondarie vi offrira’ un spettacolo della natura. Durrazzo prosegue a sud con lunghe e larghe spiagge di sabbia spalleggiate inizialmente da densi boschi di palazzi, ma poi continuano i densi boschi di pini fino allo Scoglio di Kavaja, distretto questo che con la nuova divisione amministrativa e’ passato alla regione di Tirana.

Museo Archeologico di Durazzo
Il museo Archeologico di Durazzo fu fondato nel 1951 per volonta dell’archeologo Vangjel Toci, con lo scopo di raccogliere e studiare i reperti archeologici rinvenuti nel territorio dai scavi del dopo guerra. Il museo è in espansione continuta, inquanto scavi sistematici nella città di Durazzo riportano alla luce inesauribilmente statue, colone, vasi, monete, gioielli, utensili e quant’altro. Attualmente, dopo il suo ultimo restauro nel 2002, esso è il più grande museo archologico in Albania. Il museo è composto da due aree, quella all’aperto, cioè i giardini ed i portici dove sono esposti gli oggetti di grandi dimensioni come collone e statue in marmo o pietra e la parte interna dove i reperti archeologici sono configurati in gallerie tematiche.

Museo della Tradizione e della Cultura
Il museo della Tradizione e della Cultura è situato in centro della città di Durrazzo, nei pressi dell’Anfiteatro. Il museo è stato allestito in una casa tradizionale di Durazzo, costruita nella seconda metà del XIX secolo. Le sale e le camere sono arredate in stile tradizionale, sugli mobili e alle pareti sono esposti oggetti antichi ed artigianali, costumi popolari, strumenti musicali, vecchi utensili di casa e altra oggettistica.

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La città di Kruja

A nord-est di Durrazzo, sulla facciata del monte, e’ sita la vecchia citta’ ottomana di Kruje. Qui, dal castello restrutturato di Skenderbeg avrete una vista immensa su tutta la laguna di Lezhe fino al  mare. Un giro nel mercato dell’anticuariato vi offrira’ l’opportunita’ di tenere tra le mani vecchi costumi tradizionali cosi’ come tanti utensili e oggetti antichi.

Museo Nazionale di Gjergj Kastriot Skenderbeg
Il Museo Nazionale di Gjergj Kastriot Skenderbeg fu istituito nel 1982 all’interno della mura della vecchia fortezza di Kruja. Ricordiamo che Kruja oltre ad essere stata la capitale della nazione Arberesh è anche un simbolo della ressurezione contro l’impero ottomano durante il XIV ed il XV secolo. Le diverse sale del museo hanno come tema il primo medioevo, l’epoca del principato albanese, l’invasione ottomana e le lotte della resistenza albanese. A queste seguono l’esposita delle fortezze del medioevo, l’ufficio e la libreria di Skenderbeg, la sala dei principi e la pinacoteca.

Museo Nazionale Etnografico
Il Museo Nazionale Etnografico è stato allestito nel 1989 in una tipica casa del 1764. Questo carateristico podere di 15 camere offre un panorama esaustiva del modo di vivere, dei usi e costumi dell’Albania nei ultimi 500 anni. Le stanze sono arredate nei dettagli con mobili, tapeti, tende e sopramobili tradizionali, apese alle mura o esposte nelle vetrine troviamo abbigliamento folcloristico, antichi strumenti musicali, utensili di cucina, strumenti ed attrezzi secolari perfettamente funzionanti e altri prodotti come gioielli tradizionali in metalli e pietre preziose, ricordiamo qui i capolavori in filigrana d’argento e i arzigogolati ricami con filo d’oro sul petto degli abiti cerimoniali.