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Valona


La regione di Valona comprende il distretto di Valona, Saranda e Delvia. Estesa su una superfice di 2.700km2 e’ una delle regioni piu’ impressive dell’Albania, i colori brillanti e la luce unica di questa variegata costa vi rimarrano a lungo in mente. Arrivando da Fier ad accoglierti a Valona c’e’ la Laguna di Narta con le bianche saline, mentre sull’altro latto della strada seguono le terazze dei olivetti. La laguna di Narta oltre a custodire un inestimabile ecosistema offre al visitatore bellissimi paesaggi dove il piu’ meritevole e’ quello dall’Isola di Zvernez. L’isola si raggiunge dalla citta’ di Valona, risalendo a nord si attraversa il bosco dei pini che costeggia il mare. L’isola si raggiunge a piedi tramite un ponte di legno e la prima cosa che vi saltera’ all’occhio è la chiesa di Shen Merise.

La citta’ di Valona vi offrira’ molti diversivi, oltre agli monumenti culturali che potete visitare in citta’, la moschea di Mauride, il museo dell’Indipendenza, non si puo’ tralasciare il castello di Canina appena sopra la citta’ da cui godrete di una vista mozzafiato sul golfo di Valona, chiuso a sud dalla penisola di Karaburn e l’isola di Sazan difronte.

Museo Etnografico di Valona
Il Museo Etnografico di Valona e’ stato fondato nel 1982 ed è allestito nello stesso edificio che dal 1908 fu sede del Club Laberia. Il Club Laberia fu un movimento locale patriotico che gioco un ruolo fondamentale nella proclamazione dell’indipendenza dell’Albania nel 1912 e il suo presidente fu Ismail Qemali. Il museo custodisce 300 opere autentiche appartenenti al patrimonio culturale della regione di Valona. Troviamo qui il tipico capoto bianco di lana cotta di Canina e costumi tradizionali feminili secolari, tapeti e pizzetti antichi lavorati a mano, strumenti agricoli e pastorizi, attrezzi artigianali per la lavorazione del cottone, lana, utensili per la produzione del vino e del raki, lavori di filigrana, ceramiche e altra oggetti di particolare interesse.

Museo dell’Indipendenza
Il Museo dell’Indipendenza fu istiuito nel 1962 per commemorare il giorno della proclamazione dell’Indipendenza dell’Albania,  che avvene a Valona il 28 novembre 1912 e fu annunciata con rito solene da Ismail Qemali che pronuncio lo statuto e alzo la bandiera dal balcone di un edificio ormai distrutto. Sede del museo è la sede del primo governo albanese, che fu appunto eletto con l’atto di indipendenza e Ismail Qemali fu il primo ministro provisorio. Nelle otto stanze dell’edificio sono si possono ancora visitare gli uffici del governo e quello del primo ministro, documenti orginiali appartenenti al momento storico come ogetti e simboli conessi all’evento.

Viaggiando due ore a ovest e addentrandosi sulle montagne si trova l’importantissimo sito archologico di Amantia, mentre costeggiando a sud sotto i monti di Karaburun e quello di Llogara troviamo il parco archeologico di Orikum e il porto turistico di questa antichissima città.

La regione di Valona e cucinata con sole, mare e monti. Alte imponenti montagne si accozzagliano sullo Ionnio che con logorante pazzienza le ha maccinato i fianchi e beffeggiate con centinaio di piccole e grandi docili baie bianche e turchesi, tra queste nominiamo la spiaggia di Palase, Dhermi, Drimadhes, Jal, Livadhi, Himara, Borsh, il golfo di Porto Palermo, la baia degli spechi, quella del Mirto, ecc. Durante il lungomare Valona Saranda si attraversano vecchi paesi mediterrani costruiti in pietra come quello di Dhermi, Vuno, la vecchia Himara e Il vecchio paese di Borsh.

A Saranda e’ immancabile  la visita a Butrint. Sito sulla laguna di Butrint e circondata dal paradiso terrestre questo vecchissima monumento mantenuto in condizioni eccezionali e’ magico. Attualmente, durante la bella staggione, l’Anfiteatro di Butrint e’ diventata sede di diverse attivita’, come concerti di lirica, festival del teatro dei Balcani, esibizioni folcloristiche e altri eventi di alto contenuto culturale.

Un altro posto magico potete visitare a 20 min d’auto dalla citta’ di Saranda, la fonte dell’Occhio Blu. Qui l’acqua e la vegetazione hanno creato un capolavoro di colori, luci e suoni che inncantano il visitatore.

Scendendo poi sulla punta sud dell’Albania, proprio difronte a Corfu’ c’e’ la riviera di Ksamil con le sue mini isole e le acque come specchi azzurri.